Dopo due numeri monografici, Nuova Prosa torna alla sua forma e funzione originale: quella di presentare un panorama diversificato per stile e approccio di testi inediti di narrativa e saggistica, affiancando a proposte di autori alle prime pubblicazioni (Colombi, Mozzillo, Viel, Arnoldi) o meno noti ma di sicura qualità (Codebò, De Matteis, Volpi, Zuccarino), altri già pubblicati dalle maggiori case editrici o che hanno meritato di recente una crescente attenzione dalla critica (Longo, Paolin, Vorpsi, Fiori, Rizzante). In questo numero ritorna, con testi di Codeghini, la sezione dedicata alle “Scritture d’artista” che diventerà una costante anche in futuro.
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