"Atti d'amore per la carta stampata" è una dispersa briciola della fascinazione di un allora ragazzino (l’editore), di fronte alla biblioteca del padre ingegnere della società elettrica, al costante erigersi e costruirsi, tassello dopo tassello, di un piccolo monumento a una deità che il ragazzino di allora guardava con ammirazione ma anche con sospetto.
La memoria ha poi trasformato quelle antiche impressioni in qualcosa di pungente e attivo, qualcosa che non si poteva ancora tenere a bada né attenuare ed è nata una piccola impresa editoriale dove avventura e ricordo si fondono e si soccorrono.
Nati nel 1989, la nostra aspirazione è di dare "voce stampata" agli autori che, per ragioni varie, risultano non valorizzati dalla grandi case editrici.
Il catalogo che presentiamo fa fede alla nostra versatilità: in esso si possono riscontrare vari generi:
giallo, fantascienza, politica, saggistica, poesia, narrativa, memorie, letteratura classica e contemporanea e umoristica.
Nel 1991 grazie a Vittorio Orsenigo nasce la collana “Le Melusine”, di cui diventerà direttore editoriale. Collana di classici che si autodefinisce «eclettica»; un termine limitativo, ambiguo, (ce ne rendiamo conto) ma che, al momento, ci era sembrato un atto di sincerità e di concretezza.
Niente letteratura sgorgata da una sensibilità solo al femminile o al maschile, o da una classe, da una condizione umana. Sino a oggi, l’intermittenza del pendolo ha portato, fra gli altri, alla pubblicazione di Brjusov, Collodi, Fontane, Leopardi, Modershon-Becker, Pound, Stevenson, Swift, Vigolo, Yeats…
Alla collana di base si è aggiunta, poi, Le Melusine-contemporanea dove si possono trovare autori come John Berger, Carlo Bo, Alà El Dib, Soichi Furuta, Emilio Isgrò, Juan Marsè, Klaus Modik, Sergio Romano, Carlo Villa e altri…
Nell’arco di quattro anni, si sono affiancate altre due collane: Lo specchio oscuro dove (come dice e non dice la quarta di copertina) «ombre e presenze celate da ombre abitano talvolta questa collana dove la biografia dell’autore è spesso bautta e schermo, reticenza o insinuazione allo stato puro».
Fra i suoi autori a volto scoperto o mascherato, Walter Forresu, Vincenzo Gueglio, Biagia Marniti, Allegra Rossignotti, Helimio Tarskij…
Infine ci è sembrato quasi naturale affiancare Cristallo di rocca, una collana di accurati tascabili, accurati sia nella grafica che nella qualità dei testi dove troviamo: Massimo Cescon, Carlo Finale, John Maddison-Morton, Bruno Nacci, Paolo Valera…
Da poco più di un anno è nata la collana umoristica, dedicata al mondo del cabaret, alla comicità italiana contemporanea; voluta per celebrare il grande ritorno del cabaret come primaria forma d’arte comica, che ha sempre avuto in Milano la sua culla d’origine, dando spazio a cabarettisti come Flavio Oreglio, Boris Makaresko, Fabrizio Canciani e altri, che con la loro sagacia mettono in circolazione una comicità acuta e pungente.
Riteniamo, dopo dieci anni di lavoro, di poterci presentare nell’ambito della piccola editoria, come una novità adeguata allo sviluppo delle potenzialità “sommerse” della più varia esperienza culturale.